Cape Town: una metropoli tra la natura

Cape Town: una metropoli tra la natura
in foto: Cape Town. Foto di Vincentvanoosten

Il Sudafrica è un sogno ad occhi aperti, una terra magica ricca di emozioni e suggestioni. I tramonti infuocati, spiagge bianche, zone desertiche e natura incredibile fanno innamorare i turisti al primo sguardo. Il Sudafrica è formato da nove province, tutte accomunate dalla spettacolare presenza della natura. Tra le tante zone da vedere, Cape Town e la Penisola del Capo sono celebri per la loro bellezza panoramica, le spiagge paradisiache, ma anche lo shopping e la vita notturna.

Cape Town: cosa vedere

Roggebaai Canalin foto: Roggebaai Canal. Foto di David Stanley

Città del Capo è una metropoli incastonata tra la Savana ed il mare. E’ una città cosmopolita che colpisce soprattutto per i suoi colori. Le case sono dipinte con tinte sgargianti e qui vivono una varietà incredibile di etnie. Cape Town si trova sull’estrema punta del Sudafrica, affacciato su un mare che sembra infinito ed in parte arrampicata sulle Table Mountains, chiamata dai locali Hoerikwaggo, vale a dire la montagna al mare.

Dal lato che propende verso l’Oceano Atlantico si trova il centro finanziario e commerciale di Cape Town, detto la City Bowl, dove la vita è frenetica e sembra non fermarsi mai. Spostandosi di poco lo scenario cambia e ci si ritrova tra le stradine in salite e discesa del Bo Kaap, il caratteristico e colorato quartiere con case a schiera in stile olandese e georgiano. Nella zona del vecchio porto vittoriano si può fare una tranquilla passeggiata al Waterfront, dove ci sono centri commerciali, alberghi e ristoranti di cucina locale e internazionale. Sul Waterfront si trova anche il MOCAA – Zeitz Museum of Contemporary Art, il Museo di Arte Contemporanea che è stato aperto nel 2017 in un ex magazzino di grano di 4 piani.

A pochi chilometri a largo dal Waterfront si trova la Robben Island. Questa isola è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1999, utilizzata per recludere gli oppositori del governo e i prigionieri politici già dalla metà del 1600, e tre secoli dopo diventò il carcere di massima sicurezza in cui fu rinchiuso anche Mandela dal 1961 per 27 anni. Su quest’isola oggi si trova un museo interessante da visitare per chi ha voglia di approfondire il recente passato del Sudafrica, segnato dal regime dell’Apartheid.

Table Mountainin foto: Table Mountain. Foto di Erin Johnson

La città è sovrastata dalla Table Mountain che si può raggiungere con una cabinovia panoramica girevole. Raggiunta la vetta, alta 1087 metri, si godrà di uno dei panorami più belli del mondo. Leggermente distaccata dal centro di Cape Town si trova il Kirstenbosch National Botanical Gardens, il primo orto botanico del mondo a ottenere il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Oltre alla sua incredibile ricchezza botanica, a colpire di questo luogo è il Boomslang Tree Canopy Walkaway, una passerella sospesa in acciaio e legno che si snoda attraverso gli alberi.

Spostandoci fuori dal centro di Cape Town troviamo, Simon’s Town, che non è un semplice centro abitato. Ma sulla sua spiaggia bianca vive una colonia di 3000 pinguini che possono essere osservati.

Molto celebre è anche il Capo di Buona Speranza, situato a 70 chilometri da Cape Town, proprio sulla punta estrema della penisola. I capi della penisola in realtà sono due, Cape Point, più elevato e Capo di Buona Speranza più pianeggiante. Come in passato, anche oggi molte persone credono che il Capo di Buona Speranza sia la punta più a sud del continente africano, ma questo non è corretto. Questo titolo appartiene a Cape Agulhas, un promontorio roccioso a circa 150 chilometri di distanza, dove vi è la linea di demarcazione ufficiale del punto di incontro tra l’oceano Atlantico e quello Indiano.

Quando visitare Cape Town

Camps Bay, Cape Townin foto: Camps Bay, Cape Town. Foto di Matt Kieffer

Cape Town trovandosi nell’Emisfero Australe presenta stagioni opposte rispetto alle città dell’emisfero Nord. Il clima di questa zona del Sudafrica è mediterraneo, con estati calde e secche e inverni non eccessivamente freddi. Quindi l’alta stagione coincide con i mesi di dicembre e gennaio. Nei mesi di Giugno e Luglio c’è il maggior rischio di piogge, mentre da ottobre ad aprile, le precipitazioni diminuiscono è il clima è secco. L’estate si caratterizza per essere molto ventosa, con il Cape Doctor, un forte vento di Sud – Est. L’inverno, invece, è dominato da venti più deboli di Nord-Ovest. Le temperature estive medie si aggirano sui 26 gradi, quelle invernali sui 18 gradi.

Come arrivare e come muoversi a Cape Town

Boulders Beachin foto: Boulders Beach. Foto di Matti Blume

A circa 22 chilometri di distanza dal centro si trova l’aeroporto di Cape Town servito da tutte le compagnie aeree che operano in Sudafrica. L’aeroporto è servito anche da molte compagnie internazionali, come Emirates, Lufthansa, Ethiopian Airlines, e tante altre. Una volta arrivati in aeroporto, il mezzo più comodo per raggiungere il centro è il taxi, ma se si preferisce prendere un mezzo proprio, in aeroporto ci sono tantissimi sportelli per il noleggio di auto. Una volta giunti in città, il centro si può girare comodamente a piedi. I siti più lontani si possono raggiungere con gli autobus e con la linea ferroviaria urbana che attraversa la penisola. Per raggiungere Boulders Beach e il Capo di Buona Speranza dovrete invece prendere un taxi o affittare un automobile.

Fonte: Cape Town: una metropoli tra la natura

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